Per questo motivo, in via del tutto eccezionale, la crosta sabbiosa di solito ostica a qualsiasi forma di vegetazione si è vestita di un manto di fiori colorati che rendono le distese sabbiose meno monotone e più umane quasi a ruffianarsi contro il pregiudizio della monotonia che caratterizza gli ambienti desertici.
Oggi ho fatto 70 km di deserto sulla strada da Copiapò per Diego al magro.
Il benvenuto è stato niente male.

Leggi Ines Dell anima mia della allende mentre sei li. ci ritroverai colori immagini e storie di quei posti....
RispondiEliminaLo leggerò tornato in Italia, anche perché qui lo dovrei leggere in spagnolo e per quanto voglia sforzarmi ad impararlo trovo ancora mucha difficoltà.
RispondiEliminaUn bacio a te e alla Ceci!